Immersa nella quiete delle colline toscane, Villa Pitiana sorge a 430 metri sul livello del mare, in una posizione privilegiata dove gli ultimi uliveti del Valdarno incontrano gli alberi secolari della Foresta di Vallombrosa. La sua imponente struttura domina il paesaggio, offrendo un perfetto equilibrio tra storia, natura ed eleganza.
Le origini della Villa risalgono al 1039, quando la badessa Itta del convento di Sant’Ellero donò i terreni di Vallombrosa a San Giovanni Gualberto. Per garantire il sostentamento dei monaci, venne annesso anche un podere con orto e vigneto proprio a Pitiana, segnando così l’inizio della sua vocazione agricola. Nel corso dei secoli, la posizione strategica della proprietà la rese protagonista delle vicende storiche fiorentine, in particolare durante le lotte tra guelfi e ghibellini nel XIII secolo. La parte più antica della Villa, risalente al XIV secolo, conserva ancora il fascino delle antiche “case da signore”, edifici fortificati caratterizzati da torri imponenti, simili a quelle di San Gimignano.
Nel Rinascimento, Villa Pitiana fu oggetto di importanti interventi di restauro e ampliamento. Nel 1610 venne realizzata l’elegante ala posteriore a tre piani, mentre nel cortile principale è ancora visibile lo stemma tardo manierista con il bastone di San Giovanni Gualberto e la mitra, simbolo dell’autorità abbaziale. Con l’annessione della Toscana all’Impero napoleonico nel 1808, la Villa passò a proprietà privata, segnando una nuova fase della sua storia. Successivamente divenne dimora dei Conti Grottanelli, mantenendo nel tempo il suo prestigio e la sua identità.
Alla fine dell’Ottocento, Villa Pitiana assunse l’aspetto attuale, con la realizzazione della facciata monumentale ispirata allo stile rinascimentale accademico, influenzato dalle opere di Giuseppe Poggi. La parte retrostante continuò a essere utilizzata come azienda agricola fino a tempi più recenti. All’inizio del Novecento, una caratteristica ferrovia a cremagliera collegava Sant’Ellero a Saltino, con una fermata proprio di fronte alla Villa, testimoniando il ruolo centrale di Pitiana nel territorio. Ulteriori interventi nel 1931 completarono i restauri iniziati alla fine del XIX secolo, contribuendo a definire l’eleganza degli ambienti interni che ancora oggi accolgono gli ospiti.
Oggi, Villa Pitiana rappresenta una raffinata destinazione dove il fascino della storia incontra il comfort contemporaneo, offrendo un’esperienza autentica nel cuore della Toscana.